OlivierRousteing

Nominato Direttore Creativo nel 2011 a soli venticinque anni, Olivier Rousteing
è riuscito a identificare il marchio Balmain con
uno stile assolutamente riconoscibile.
Pur traendo ispirazione dalla ricchezza degli archivi della Maison e attingendo a piene mani alla profonda conoscenza delle tradizionali e ricercate tecniche di alta moda dell’atelier Balmain, Rousteing ha imposto una nuova silhouette e uno sguardo contemporaneo che riflettono alla perfezione lo stile di vita dei membri della cosiddetta “Balmain Army”, l’esercito di giovani
appartenenti alla generazione dello stilista.
Stagione dopo stagione, le sfilate portano in passerella l’eccitante eterogeneità dell’attuale universo Balmain, inscindibile dalla cultura del XXI secolo e, in particolare, dalla scena musicale di oggi.

L’ALTA MODA

Ogni collezione firmata Olivier Rousteing è un omaggio alla ricchissima storia dell’alta moda Balmain. Gli archivi della maison, colmi di capi straordinari, sono considerati un’inesauribile fonte d’ispirazione; l’atelier, caratterizzato da una profonda conoscenza delle ricercate tecniche di alta moda, rappresenta un modello di riferimento imprescindibile. Come sottolinea Rousteing, una tale ricchezza comporta inevitabilmente una grande responsabilità: lo stilista non può dimenticare la lunga storia che lo ha preceduto, vincolandolo agli elevatissimi standard imposti dai suoi predecessori.

PARIGI

Gli elogi per l’assenza di accento del suo francese, spesso ricevuti dai social media, divertono molto Olivier Rousteing. Balmain enfatizza con tale forza la bellezza di un mondo eterogeneo, aperto ad ogni tipo di influenza, che è facile cadere nell’errore di sottovalutare le radici francesi dello stilista, sempre pronto a ricordare ai giornalisti il suo orgoglio per i successi conseguiti dal suo Paese nel mondo del design, della politica e della cultura. In particolare, le collezioni e le campagne di Rousteing esaltano spesso il suo amore per la città natale, Parigi, e per l’eccezionale bellezza e lo stile unico che hanno reso famosa la capitale francese.

LA MUSICA

La musica è parte integrante dell’originale stile Balmain. Spiega Olivier Rousteing: “Per me, moda e musica sono inseparabili. La mia generazione è cresciuta a ritmo di musica: è impensabile immaginare l’una senza l’altra”. Le proposte Balmain sono sempre intimamente legate alla musica — le melodie ispirano Rousteing, il ritmo lo accompagna in ogni fase del processo creativo, i messaggi si trasformano nell’elemento chiave delle collezioni e i suoi artisti preferiti sono spesso al centro delle campagne.

WOLVES: LA CAMPAGNA AUTUNNO 2016

Quando Olivier Rousteing sentì per la prima volta la bellissima e ipnotica Wolves di Kanye West, capì che era la colonna sonora perfetta per la sua campagna. Kanye non tardò ad acconsentire. Collaborando con Steven Klein e una schiera di membri della “Balmain Army” per due giorni, realizzarono un progetto creativo che unisce danza, musica, parole, moda e fotografia in modo assolutamente innovativo, rispecchiando gli aspetti più distintivi, moderni ed eterogenei dello stile contemporaneo di Balmain.

#BALMAINARMY

Balmain è all’avanguardia del fashion trovando modi sempre nuovi per comunicare direttamente con follower e clienti. Una strada particolarmente battuta sono i social media. Come ha ricordato più volte Olivier Rousteing, raggiungere la sua “Balmain Army” con la tecnologia digitale gli offre un nuovo modo per rivolgersi con schiettezza e immediatezza a chi è interessato a conoscere meglio Balmain, le collezioni e lo stilista stesso, senza la necessità di filtri o intermediari. L’innovativa comunicazione del brand basata sull’entertainment, Wonderlabs, nasce da questa strategia vincente.

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COLLEZIONE UOMO PRIMAVERA 2016

Durante la creazione della prima collezione uomo Balmain destinata a sfilare in passerella, la molteplicità dei possibili scenari futuri entusiasmò a tal punto Olivier Rousteing da rendere assolutamente naturale la scelta di trarre ispirazione dai grandi esploratori degli inizi del Novecento: “Quegli scienziati e aristocratici erano così diversi dagli imperialisti che li avevano preceduti. Non erano uomini alla ricerca di gloria, conquiste e territori, ma di nuove conoscenze ed esperienze. Si entusiasmavano, in particolare, per l’ignoto e le scoperte non ancora compiute che li avrebbero resi celebri. Durante i loro epici viaggi, questi uomini mescolarono in particolare gli stili di diverse culture, per comporre un guardaroba in grado di adattarsi alle loro specifiche esigenze. Seguendone l’esempio, la mia collezione è contaminata da una moltitudine di influenze”.

IL RILANCIO DELLA COLLEZIONE DI ACCESSORI BALMAIN

Lavorando alla rinascita della collezione di accessori Balmain, Olivier Rousteing e il suo team si sono concentrati su tre diverse fonti d’ispirazione: la storia particolare e i ricchi archivi della maison, la profonda conoscenza delle tradizionali tecniche di alta moda dell’atelier Balmain e il nuovo stile assolutamente riconoscibile del brand, elaborato da Rousteing. Il risultato è una collezione 100% Balmain, caratterizzata esclusivamente da materiali pregiati, design esclusivo e grande artigianalità.

PARIS DIARY: LA CAMPAGNA AUTUNNO 2017

Questa campagna nasce dalle immagini catturate da Olivier Rousteing in due lunghi giorni, e un’interminabile notte, trascorsi a vagabondare per la città che più di ogni altra sa ispirarlo. Partendo dalla storica sede di Balmain al n. 44 di rue François Premier ed esplorando un arrondissement dopo l’altro, Rousteing ha fotografato la sua forte ed eterogenea “Balmain Army” sullo sfondo degli indirizzi più iconici della Ville Lumière.

CINDY, CLAUDIA E NAOMI: LA CAMPAGNA PRIMAVERA 2016

Durante lo shooting di questa campagna, Olivier Rousteing deve aver sorriso pensando a come avrebbe reagito da adolescente se qualcuno, tornando indietro nel tempo, gli avesse detto che un giorno si sarebbe trovato in uno studio di New York in compagnia di Steven Klein intento a fotografare Cindy, Claudia e Naomi per la sua campagna. “Da bambino, a Bordeaux, furono gli editoriali su di loro che, per la prima volta, mi fecero capire lo straordinario potere della moda di trasformare ogni cosa”, commenta. Due gli elementi presenti: un’illuminazione essenziale e diretta, e le tre icone al centro dell’immagine, di fronte all’obiettivo. Era ovvio che qualunque scenario o espediente fotografico sarebbe stato del tutto superfluo. L’esclusivo binomio tra i modelli della collezione primavera 2016 di Balmain e la dirompente femminilità delle top model era più che sufficiente.

“La moda è rivoluzione,non evoluzione”

Olivier Rousteing

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