Pierre Balmain

Fondata da Pierre Balmain nel 1945, la maison Balmain si pose fin da subito in netto contrasto con la moda dell’epoca, votata alla funzionalità, imponendo uno stile audace e femminile che portava la sontuosa firma di Monsieur Balmain. Il DNA della maison, originale e ultra-femminile, si rispecchiava nei tessuti riccamente ornati, negli abiti a vita stretta e nelle gonne più lunghe e spesso più ampie rispetto alle consuetudini. La maison parigina si guadagnò ben presto i favori dell’aristocrazia europea e delle star di Hollywood.

Pierre Balmain. Eric per Vogue - 1948

Pierre Balmain si formò negli anni del dopoguerra presso l’atelier di Lucien Lelong, al fianco di Christian Dior e Hubert de Givenchy. Deciso a fondare la propria maison, ottenne un immediato successo, principalmente grazie alla sua profonda conoscenza delle tecniche di alta moda.

Secondo il New York Times, Pierre Balmain fu “insieme a Cristobal Balenciaga, Jacques Fath e Christian Dior, uno dei giovani che ridiedero vita alla couture parigina dopo l’occupazione tedesca”.

Dopo la presentazione della prima collezione di Balmain, Alice B. Toklas scrisse “all’improvviso si è rivelata sotto i nostri occhi la vera essenza della moda: la valorizzazione della forma, del fascino e della bellezza femminile”.

Katharine Hepburn - “La miliardaria” - 1952

Come chiarì la rivista The Atlantic nel 2015, “Balmain non raggiunse davvero l’apice del successo fino agli anni ‘50, quando i suoi tailleur aderenti e i suoi abiti da sera senza spalline con romantiche gonne vaporose conquistarono il mercato americano. Dive come Marlene Dietrich, Katharine Hepburn, Brigitte Bardot e Sophia Loren indossarono i suoi modelli sul set e nella vita privata, facendoli conoscere a un vasto pubblico internazionale”.

“Tra le clienti di Pierre Balmain si annoverano numerosissime celebrità”, scriveva Le Monde nel 1958. “Sappiamo che Lilli Palmer porta esclusivamente le sue lane leggere sia di giorno che di sera, mentre Ingrid Bergman indossa senza alcun vincolo qualunque tentazione firmata Balmain... Infine, Brigitte Bardot, che non predilige nessun couturier in particolare, ha attirato molta attenzione con un abito in velluto, indossato sotto un cappotto coordinato creato da Pierre Balmain appositamente per lei”.

Nel corso dei decenni, Balmain è sempre rimasta fedele allo spirito pionieristico del suo fondatore. Dalla scomparsa di Pierre Balmain nel 1982, diversi stilisti dalla forte personalità si sono succeduti al timone creativo della maison, ognuno coniugando con sapiente equilibrio esigenze moderne e rispetto per le origini e le tradizioni del marchio. Oscar de la Renta, in particolare, propose per un decennio negli anni ‘90 collezioni ispirate ai colori, alla fluidità e all’eleganza dell’estetica “Jolie Madame” così profondamente Balmain.